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LA SCUOLA ATTIVA

PRIMO NOVECENTO  Il Novecento è caratterizzato da una grande fiducia nell'educazione e una visione più moderna dell'infanzia. Si inizia a parlare di un'educazione più rispettosa dei diritti dell'infanzia e porre al centro nella vita pubblica e privata l'infanzia.  Il Novecento è il secolo della pediatria e della puericultura: i bambini vengono seguiti meglio e nutriti inoltre anche nelle abitazioni vennero previsti appositi spazi adeguati alle esigenze dei più giovani.  Si moltiplicarono le scuole che furono concepite come luoghi creati in funzione dell'infanzia con un sistema scolastico aperto anche i ceti popolari, divennero quindi meno elitarie.  Anche l'organizzazione dell'ambiente scolastico è più flessibile per favorire non solo la socializzazione dei bambini ma anche le esperienze di gioco.  Emersero nuove figure professionali che si occupano dei bambini come neuropsichiatri, psicologi, educatori Il Novecento fu quindi caratterizzato da un nuovo m...

JOHN DEWEY

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 UNA SISTEMAZIONE TEORICA Si cominciò a dare sistemazione teorica al nuovo modo di intendere i processi educativi Il cambiamento fu paragonato alla rivoluzione copernicana dal filosofo John dewey il quale individuò uno spostamento del nucleo attorno al quale ruotavano le pratiche educative: dal maestro al fanciullo EDUCAZIONE = PROCESSO PEDAGOGICO E SOCIALE John Dewey nel suo saggio il mio credo pedagogico definì l'educazione come un processo attraverso cui l'individuo assimila le conoscenze, le abilità, le tecniche conquistate dall'umanità nel suo cammino storico L'educatore è tenuto a procedere soprattutto alla stimolazione al rafforzamento delle potenzialità individuali LA SCUOLA COME COMUNITA' La scuola era basata sulle attività manuali, Cooperazione, soluzione dei problemi e organizzata a partire dai bisogni dagli interessi infantili in quanto piccola comunità la quale presuppone uno sviluppo graduale dell'allievo EDUCAZIONE COME ATTIVITA' SOCIALE Lui m...

UNA NUOVA CONDIZIONE DI INFANZIA

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 UN'EDUCAZIONE CHE RISPETTA I DIRITTI DELL'INFANZIA Nel XX secolo ci fu grande fiducia nell'educazione e subentrò una nave più moderna visione dell'infanzia con un'educazione per rispettosa dei diritti dell'infanzia Ellen Key con il secolo dei Fanciulli esprimeva la convinzione che si potesse rendere migliore l'umanità ponendo l'infanzia al centro della vita pubblica e privata IL NOVECENTO E' IL SECOLO DI PEDIATRIA E PUERICULTURA Nel Novecento Tuttavia è stato il momento storico in cui i bambini nel mondo occidentale sono stati più studiati e curati Infatti è diminuita la mortalità infantile La nuova realtà dell'infanzia è evidenziata anche con l'utilizzo di appositi spazi adattati secondo le varietà, senso, capacità motorie e bisogni educativi  UNA SCUOLA MENO ELITARIA Il sistema scolastico divenne aperto anche ai ceti popolari e assunse le caratteristiche di un servizio sociale che divenne via via meno elitario Emersero nuove figure profess...

INFLUENZA SOCIALE E CONFORMISMO

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IL PESO DELL'INFLUENZA SOCIALE La psicologia sociale indaga sul fenomeno dell' influenza sociale   = l'influenza da parte di una maggiore un'autorità riconosciuta come tale, nei confronti di un singolo soggetto Questo fenomeno porta al conformismo e alla sottomissione all'autorità SO LOMON ASCH Lo psicologo Solomon Asch esegue degli esperimenti sulla tendenza dell'essere umano ha un uniformarsi alle opinioni di un gruppo Il suo obiettivo era quello di individuare quanto l'influenza sociale incidesse sul conformismo e capire quali fenomeni fossero dettati da fattori razionali IL RISULTATO Successivamente ha dei test i risultati mostrarono che i soggetti tendono a valutare in relazione alle opinioni della maggioranza in quanto l'individuo si è adeguato ai giudizi del gruppo Lo scopo era quello di affermare la tesi della natura razionale dei fattori che spingono i soggetti a conformarsi di fronte ad un gruppo I FATTORI DELL'INFLUENZA SOCIALE Asch ha...

GLI ITALIANI IN ITALIA

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"FARE GLI ITALIANI" Successivamente alla formazione dello stato unitario italiano si diffuse l'idea della scolarizzazione Inizialmente dovette fare i conti con l'ignoranza presente nella popolazione la quale non concepiva l'idea dell'Italia unita e percepiva l' obbligo scolastico come oppressione la classe dirigente liberale temeva Che un eccesso di scolarizzazione potesse modificare e sconvolgere gli equilibri sociali " Fatta l'Italia occorre fare gli italiani " frasi celebri di Massimo D'Azeglio sottolineava il bisogno di consapevolezza da parte del popolo dell' appartenenza a una determinata comunità nazionale VINCENZO CUOCO Vincenzo Cuoco fu il primo a sottolineare il rapporto fra il problema nazionale e la diffusione della scuola e dell'Educazione Popolare Secondo cuoco era necessario un sistema educativo aperto, gratuito e laico  anche al popolo affinché si creasse la appartenenza nazionale Egli suggerì una doppia orga...

CLASSI VS CETI

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LE CLASSI SOCIALI SECONDO MARX La principale categoria utile per descrivere la stratificazione Nelle società industriali è quella di classe sociale Per molto tempo ne discusse Karl Marx il quale sostenne che le disuguaglianze sociali possono essere ricondotte al tipo di rapporto che ciascun gruppo sociale intrattiene con i mezzi di produzione   Secondo Marx la stratificazione è basata sulle differenze di tipo economico Per distinguere le varie classi Marx utilizza: la borghesia  (coloro che detengono la proprietà dei mezzi di produzione) il proletariato (coloro che possiedono solo la propria forza lavoro) IL CONCETTO DI CLASSE OGGI Ad oggi i termini "classe media" e "piccola borghesia" sono diventati di uso comune in quanto la società è diventata più articolata e complessa Ma a Marx si dà il merito di aver individuato come nella società industriale la posizione occupata nel mondo del lavoro sia un aspetto determinante dello status di ciascun individuo Ad oggi l...

LA STRATIFICAZIONE SOCIALE

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GLI STRATI SOCIALI Coloro che hanno la stessa possibilità di accedere alle risorse sociali creano una sorta di gruppo per molti aspetti omogeneo che assomiglia piuttosto ad uno strato della società Esso comporta a una stratificazione sociale L'idea di stratificazione sottolinea due aspetti della società: La descrive secondo una scala gerarchica secondo cui ci sono sovraordinati e sottoposti Sottolinea che un individuo occupa nella società una posizione sovraordinata o subordinata LA MOBILITA' La società occidentale è caratterizzata da un crescente dinamismo della struttura sociale in quanto i gruppi divengono sempre più mobili e multiformi Si parla di mobilità sociale ossia il grado di facilità o difficoltà in cui gli individui o i gruppi possono passare da uno strato all'altro STRATIFICAZIONE PER NASCITA Le disuguaglian ze sociali sono attribuite in gran parte per nascita Nelle società in cui la stratificazione su basa sul principio della partenza per nascita si ha u...